Eventi teatrali,  Musical

“Belle” – the show must go on

Teatro Traiano. Telecamere spente. Un momento di pausa. Quattro chiacchiere, come tra amici. Così è con André De La Roche, quando ti trovi per caso seduto accanto a lui in attesa dello spettacolo, ripercorrendo alcuni momenti della sua storia artistica, i suoi incontri e parlando della sua visione della “professione”…  Dopo due minuti arrivano anche Anna Cianca e Andriano Scappini con cui si fa un piccolo resoconto del percorso che ha permesso di mettere in scena “Belle – il Musical” ispirato alla storia de “La Bella e la bestia”. Semplicemente… direttore artistico, regista e vocal coach… e tu, che non c’entri niente ma sei lì, a respirare con loro un mondo che sa essere speciale… Una cosa così insomma, mica ti emoziona… poco!

Un sorriso sempre pronto quello di André, anche quando fa le sue spaccate che superano le leggi della fisica (ndr), semplicità, professionalità e grande rispetto per tutti sono il bagaglio che si porta dietro tra le sue mille attività e che regala ai mille volti che incontra. Per i tanti che lo seguono, un’ispirazione come coreografo e come persona.

Voglio condividere solo una delle sue riflessioni che mette al centro la necessità di vivere la professione di artista con umiltà, voglia di fare e la consapevolezza che c’è sempre da imparare anche quando sei affermato e conosciuto. Il mondo dello spettacolo è fatto di tante sfaccettature, contraddizioni, di opportunità ma anche di tentazioni di sentirsi grandi… anche quando c’è ancora molta strada da fare…<<Amo molto lavorare con i giovani>> – dice – hanno tutto davanti e una grande opportunità di mettersi alla prova, conoscersi, crescere e seguire un percorso che li potrebbe portare lontano; anche se dovessero seguire strade diverse da quelle del teatro. <<Ogni volta ti sorprendono!>> aggiunge Anna Cianca – al suo secondo anno alla regia degli spettacoli prodotti dalla Vip Club – che con sapienza ha trasmesso la sua energia agli attori che hanno regalato delle interpretazioni e caratterizzazioni emozionanti.

L’ingresso di Adriano Scappini, nella direzione musicale, ha completato l’opera. Con la sua precisione “svizzera” ha dato il suo importante contributo nella preparazione dei cantanti e nel mettere insieme una composizione musicale d’eccezione.

La squadra è così divenuta un perfetto strumento per regalare emozioni attraverso i suoi talentuosi partecipanti. Questo è lo spirito che rende vincente questo progetto, nato dalla visione di Leonardo Loffredo e André De La Roche, che ormai è giunto alla sua quinta edizione e quest’anno, ancor di più, ha funzionato alla perfezione.

Voglio ringraziare Anna Cianca e Adriano Scappini per la loro gentile disponibilità a dedicare a GioVideo, con tanta pazienza, qualche momento per una piacevole “chiacchierata aperta” (intervista avrebbe previsto meriti che non ho) che ci ha permesso di conoscerli un pochino meglio.

Riporto alcune domande e i consigli che abbiamo chiesto ad Anna e Adriano per i ragazzi che hanno seguito in questo percorso o anche per chi ha voglia di intraprendere un percorso artistico di questo tipo: <<Lo studio>> – senza pensarci troppo  – <<ci sono alcuni dei ragazzi che “dovrebbero” proprio fare questo mestiere. E’ nelle loro corde. Ma questo è un inizio. Il talento è qualcosa che ti viene donato ma ha bisogno dello studio perché questo è un mestiere che si evolve>> Lo studio è alla base di tutto oltre al talento. E’ una risposta che potrebbe apparire scontata che fa però l’occhiolino alla riflessione di De La Roche. C’è sempre da imparare e non bisogna sentirsi “arrivati”. <<…”La Bella e la Bestia” ha la connotazione di un’opera lirica. E’ una rappresentazione che avrebbe fatto tremare i polsi ai più grandi, è questo il bello di lavorare con i giovani, perché si buttano con incoscienza e passione e riescono a ottenere ottimi risultati>>.

<<E’ importante interessarsi a diverse discipline e capire che cantare per un musical è anche recitare>> – suggerisce Scappini.

Quali sono i progetti di Anna Cianca? – <<A dire il vero, io nasco come attrice, sono dieci anni che seguo la regia e ho iniziato con un progetto impegnativo. Ho fatto come loro>> – indicando i ragazzi mentre si preparavano per lo spettacolo – <<mi sono buttata ed è andata bene. Ad Aprile sarò sul palco in “Incognito” insieme a Graziano Piazza, Giulio Davanzati, Desirée Giorgetti con la regia di Andrea Trovato, ventidue personaggi senza cambi scena>> – dice, con un pizzico di orgoglio che piace.
Non potevamo non chiedere al maestro Adriano Scappini, come è lavorare con una delle voci più interessanti del nostro territorio, Alice Paba. <<Alice…>> – inizia con un sorriso – <<è molto bello lavorare con lei. La conosco da quando era piccola e da sempre ha mostrato un interesse particolare per la musica>>. Ascoltava già pezzi particolari e poco la musica commerciale <<lavorare con Alice è un grande orgoglio perché ti permette di non lavorare solo sulla tecnica vocale ma anche sull’artista>>

Se qualcuno volesse seguire delle lezioni dove potrebbe trovarti? <<seguo diversi progetti, sono a Giulio Agricola a Roma e il fine settimana insegno in una scuola di musica e canto ad Allumiere. Questa estate sarò a Lecce per un progetto che sto seguendo e poi a Ragusa>>

Se dovessi scegliere tra vocal coach, musicista e cantautore? – <<Stare sul palco piace a tutti, da attore o da cantante, ma tra tutte di sicuro non lascerei la professione di preparatore per i musical>>.

Sono un romantico, lo ammetto, ma poter conoscere professionisti così è un onore e un piacere che non capita tutti i giorni, soprattutto quando incontri delle “persone” che amano quello che fanno e amano condividerlo con passione.

 

Questa volta ho voluto parlare di loro, i “professionisti in regia” che hanno reso grande questo spettacolo insieme ai coreografi, capo balletto,  attori, cantanti e ballerini e, ad arricchire il tutto, il coro della Filarmonica di Civitavecchia senza dimenticare il grande lavoro di tutta l’organizzazione.

Come dice Anna Cianca, questo è un mestiere che si evolve e dopo questi successi non ci rimane di augurarci di poter partecipare ancora ad un nuovo grande appuntamento di questa bella squadra capitanata dalla Vip Club: i professionisti e i ragazzi, che sono i veri protagonisti di questi show.

“The show must go on”…

 

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